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Il pozzo sacro nell'ipogeo di San Salvatore - Cabras (Or)

Il pozzo sacro nuragico di San Salvatore, nell'omonimo novenario, nel comune di Cabras, si trova in un contesto ormai stravolto, essendo collocato nell' ipogeo sotto la chiesetta di San Salvatore.
Il suddetto templio a pozzo, riutilizzato in epoca punica, romana e successivamente riadattato e ampliato in epoca costantiniana, ha perso quasi completamente la struttura originaria.
Comunque alcuni elementi ancora lo associano al periodo nuragico, quali la locazione ancora in situ del corpo del pozzo circolare, e del betilo posto sul fondo dello stesso, del nuraghe quadrilobato Leporada a 200m a Nord/Est e di un nuraghe monotorre a 150m a Est.
In località San Salvatore fù rinvenuta, inoltre, una dea madre, simile ad altre rinvenute in località Cuccuru is Arrius della facies di Bealzu-Filigosa.

In periodo costantiniano fù sicuramente sostituita la scala originaria per ricavare gli altri ambienti che si conservano fino al giorno d'oggi. L'accesso avviene attraverso una scalinata che conduce ad un corridoio nel quale si aprono a faccia due ambienti rettangolari; proseguendo nel corridoio si incontra un pozzo a pianta quadrata con quadro luce aperto nell'alto della copertura, ricavato nel punto di incrocio della perpendicolare con l'ingresso di altri tre ambienti absidati, in uno dei quali, frontalmente, si trova il pozzo nuragico, e un altare di periodo successivo.
Gli ambienti conservano dipinti e iscrizioni tra le più antiche conosciute per questo periodo, che testimoniano la non appartenenza ad ambito cristiano ma ne certificano l'appartenenza a quello pagano.
Questo dato è molto interessante dal punto di vista dell' associazione di altri edifici con medesima pianta, finora attribuita alla tipicità paleocristiana, ma rimessi in discussione da questa scoperta.

Monumenti archeologici nelle immediate vicinanze:

> Il nuraghe Leporada;
> Terme di Domu e Cubas
> Il nuraghe Sa Perdera.



> Accesso al sito:

Da Oristano si percorre il ponte di "pontimannu" in direzione Torregrande e si prosegue dritti fino a trovare il bivio per Cabras sulla destra della strada.
Si imbocca il bivio fino al cartello sulla sinistra che indica la svolta per San Giovanni di Sinis e Tharros.
Si percorre la strada per alcuni chilometri fino a trovare il bivio per il paesino religioso di San Salvatore nel quale si trova la chiesa con l'omonimo ipogeo .


Panoramiche 360°X180° QTVR del pozzo sacro nell'ipogeo di San Salvatore - Cabras (Or).

Le panoramiche vi permetteranno di osservare il monumento come se voi foste effettivamente sul posto a visitarlo.
Grazie alla tecnologia di QuickTime VR potrete visionare il monumento in 360X180 , e tramite SHIFT(maiuscolo) e CTRL effettuare lo Zoom + o - anche turante la rotazione.

Tutto questo è possibile chiaramente solo tramite il player di Quicktime scaricabile gratuitamente qui!

Panoramiche QTVR
Pozzo sacro di San Salvatore - Cabras (Or)


- Panoramica dell'ipogeo dal pozzo romano (Interno)
- Sala del pozzo nuragico con betilo (Interno)

Immagini del pozzo di San Salvatore - Cabras (Or)

> Il pozzo romano e il pozzo nuragico di San Salvatore.
> La scala d'accesso dal pozzo romano.

> Il pozzo nuragico con betilo protetto dal vetro
Carta archeologica

La dimensione della carta è notevole, si consiglia perciò di scaricarla in formato Zip o RaR.

Vedi e scarica la carta archeologica del comune di Cabras.
Formato Zip
Formato RaR

Scheda descrittiva

Provincia: Oristano;
Comune: Cabras;
Località: San Salvatore;
Tipo: pozzo isodomo;
Tholos: riadattata;
Lavorazione: Martellina;
Coordinate: 39°55'11"N   8°27'9"E




Planimetria e alzato dell' ipogeo di S.Salvatore - Cabras (Or)

Pozzo sacro di San Salvatore - Cabras (Or).


I dipinti nell'ipogeo di San Salvatore



Accesso all'ipogeo dal pavimento della chiesa.


Archeologia sarda 2006 ® Mirko Zaru & Miriam Bagaladi Copyright
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